Non esistono criteri per definire ciò che è giusto o sbagliato all'interno della sessualità.
Le esperienze relazionali e le preferenze sessuali delle persone che deviano dalle aspettative di una società fondata su questi modelli possono essere oggetto di discriminazione. Alcune delle norme sociali più diffuse sono:
Eteronormatività, ovvero l’insieme di convinzioni e norme sociali che assumono l'eterosessualità come forma naturale e preferibile rispetto ad altri orientamenti sessuali.
Mononormatività, secondo cui la forma “giusta” di relazione è quella monogama. All’interno di questa norma, tuttavia, persiste un doppio standard di genere, per cui è socialmente più tollerato che gli uomini abbiano altre relazioni (sessuali e/o romantiche) al di fuori della coppia.
Esiste un continuum che dai comportamenti sessuali stereotipicamente comuni passa dalla trasgressione e le parafilie, fino ad arrivare alle condizioni di disagio psicopatologico.
Ogni persona occupa uno spazio nel continuum e può ridefinire la propria posizione nel tempo, in base a fattori psicologici, relazionali o contestuali.
Aprirsi a nuove fantasie, ed esplorare la sessualità per cercare nuove forme di piacere ("trasgredendo" alle convenzioni) può portare le persone a vivere la sessualità in modo più autentico e soddisfacente. Inoltre, esiste una sovrapposizione tra sessualità alternativa e neurodivergenze (approfondisci).
Alcune forme di sessualità trasgressiva possono essere: giochi sessuali, scambismo o BDSM. Quando l'interesse di una persona è significativamente intenso e ricorrente su oggetti, persone o comportamenti sessuali non comuni, si parla di parafilie (alcuni esempi possono essere: feticismo, voyeurismo, esibizionismo, sadismo, masochismo ecc.).
In entrambi i casi, lo psicologo potrà offrire supporto e psicoeducazione per abbattere i tabù e supportare la persona in un processo di affermazione di sé.
Quando una parafilia determina disagio significativo nell’individuo e/o causa danni ad altri, parliamo di disturbo parafilico.
In questo caso, si lavorerà attraverso un percorso di psicoterapia per rendere la manifestazione del comportamento sessuale più funzionale e adattiva rispetto al contesto in cui la persona è inserita.