A chi sarà rivolto: Psicologi, Psicoterapeuti (anche in formazione)
Contenuti:
Basi teoriche: Modello Medico vs Sociale, Normatività e conseguenze, Intersezionalità, Disabilità, Neurodivergenze, Sessualità tipiche e non, Multiculturalità e minoranza
Applicazioni del modello: Creazione ambiente inclusivo, Comunicazione e linguaggio, Colloqui, Percorso di diagnosi Neurodivergenze e scelta degli strumenti (test e non) per l’esplorazione del funzionamento
Prove simulate
Descrizione:
Questo è un corso rivolto a professionisti della salute mentale che vogliono integrare nella pratica clinica un approccio inclusivo basato sulla conoscenza delle principali caratteristiche di alcuni tipi di popolazioni "minoritarie" per numero o status sociale, e delle caratteristiche contestuali che fungono da barriera e creano discriminazione e disabilità.
L'approccio medico utilizzato nell'ambito della salute mentale ha storicamente patologizzato tali popolazioni con gravi conseguenze.
Il professionista della salute mentale dovrebbe impegnarsi nel cogliere l'esperienza di queste persone, nell'apprendimento di quali sono i fattori sociali che fungono da stressor, e quali fattori nella pratica clinica possono contribuire allo strutturarsi di un setting inclusivo ed affermativo.
Spesso infatti, le persone neurodivergenti, Queer, disabili o appartenenti ad una cultura diversa da quella dominante non accedono ai servizi della salute (fisica e mentale) per lo stigma percepito e se vi accedono c'è una maggiore probabilità di essere patologizzati e dunque etichettati attraverso una categoria psicopatologica che non è descrittiva della loro identità.
Il corso si articolerà in una sezione teorica dove verrà esplicata un'analisi critica dell'approccio medico e dei suoi strascichi nella pratica clinica attuale; le influenze dei fattori contestuali che operano su più livelli in base alle diverse sfaccettature dell'identità; cosa sono le neurodivergenze e le principali caratteristiche dell'Autismo e dell'ADHD con l'analisi critica dei criteri del DSM-5; quali sono le diverse caratteristiche che compongono l'identità sessuale; il continuum dalla sessualità normativa ai disturbi parafilici; le principali caratteristiche della disabilità e delle implicazioni nell'esperienza di vita di persone con una cultura diversa da quella della popolazione dominante.
Ci sarà successivamente una sezione con le implicazioni pratiche nella pratica clinica, con una panoramica sul linguaggio inclusivo, l'articolazione dei colloqui clinici e gli strumenti diagnostici per alcune neurodivergenze.
Infine, gli studenti potranno assistere ad una prova simulata di colloquio e su richiesta poter effettuare delle prove private.
La partecipazione a questo corso permette allo studente di accedere con un prezzo ridotto agli altri servizi di formazione (corsi, supervisioni e consulenze).
Tutti i corsi sono interattivi e promuovono il dialogo.